IL “MOULAGE”

Il “moulage”è un termine francese che significa modellare o drappeggiare ed è una tecnica manuale, con la quale vengono eseguiti modelli di forma tridimensionale, che servono per realizzare capi di abbigliamento quasi esclusivamente femminili. 

E’ una pratica sartoriale molto usata nell’Haute Couture. Pioniera di questo metodo è stata Madeleine Vionnet (1876-1975), che con questa tecnica ha rappresentato una vera e propria rivoluzione ed è tutt’oggi utilizzata da griffe e da giovani designers come tipo di rappresentazione stilistica. 

Il vantaggio di questa lavorazione sta nel fatto che il risultato è visibile immediatamente, mentre nel caso di un modello disegnato su carta, il prodotto finale si rivela soltanto dopo la sua realizzazione in tessuto. 

Il moulage stravolge tutti gli standard sartoriali e ci permette di creare un abito senza ricorrere a troppe cuciture. 
Il materiale utilizzato è chiamato “toile” ed è un termine francese che significa tessuto o tela. 
In pratica il tessuto viene direttamente “scolpito” su un manichino personalizzato, utilizzando dei teli di tessuto grezzo di cotone, precedentemente tagliati in pezzi provvisori e fissati con gli spilli direttamente sul manichino, al fine di creare linee e drappeggi e dare così una prima idea al progetto da realizzare. 

Può capitare che si tratti a volte di creare qualcosa di inatteso, che sulla carta non prenderebbe mai forma. In alcuni casi il metodo moulage è più veloce ed efficace delle tecniche tradizionali, perché permette di sperimentare forme e soluzioni nuove, creando un dialogo con il tessuto, liberando la propria creatività, con l’intuizione, la fantasia, l’esperienza e sicuramente attraverso la conoscenza delle tecniche sartoriali si potrà ottenere un risultato molto soddisfacente.

Maria Cristina Bellamoli (docente di sartoria)

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